FAQ Bando Civic Crowdfunding - AVVISO 2

Ultimo aggiornamento: 17/02/23

Le FAQ sono raggruppate nelle seguenti aree tematiche:

A. CARATTERISTICHE GENERALI DELL’AVVISO PUBBLICO
B. AMMISSIBILITÀ
C. PIANO DEI COSTI E RENDICONTAZIONE DELLA SPESA

 

ATTENZIONE:

La sezione C - PIANO DEI COSTI E RENDICONTAZIONE DELLA SPESA, è stata aggiornata con le risposte alle seguenti domande: Fino a quale momento è rendicontabile l’attività svolta da personale interno? È possibile pagare tramite PayPal?

A. CARATTERISTICHE GENERALI DELL’AVVISO PUBBLICO

A chi posso rivolgermi per quesiti in merito alla presentazione della domanda?

I quesiti si possono inviare via mail all’indirizzo: ponmetro.crowdfunding@comune.venezia.it

Le risposte saranno pubblicate nella sezione dedicata all’avviso Civic Crowdfunding all’interno del portale comunale.

 

Come si presenta la domanda di partecipazione alla selezione di progetti di crowdfunding civico?

La candidatura dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma DiMe del Comune di Venezia, alla pagina

https://dime.comune.venezia.it/servizio/crowdfunding-civico

L'accesso al servizio prevede l'autenticazione tramite i seguenti sistemi:

• Sistema Pubblico di Identità Digitale - SPID;

• Carta di Identità Elettronica - CIE;

• Carta Nazionale dei Servizi - CNS.

La domanda/candidatura potrà essere caricata online a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso ed entro e non oltre le ore 12.00 del giorno xxxxxx 2021

La domanda dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

a) Scheda progetto, compilata in ogni sua parte;

b) Piano dei Costi, da compilare in ogni sua voce dal quale deve risultare in maniera inequivocabile che le spese preventivate saranno destinate e sostenute esclusivamente all’attuazione delle iniziative previste nel progetto candidato al contributo;

c) Statuto dell’organizzazione proponente;

d) Eventuale delega del Legale Rappresentante del concorrente ad un soggetto terzo incaricato della presentazione della domanda di partecipazione corredata da Carta di Identità del Legale Rappresentante firmatario della delega.

Una volta compilata la domanda online nella piattaforma DiMe, si dovrà procedere scaricando - in formato PDF editabile- la Scheda progetto e il Piano dei costi. Questi documenti andranno quindi compilati offline e successivamente caricati nella medesima piattaforma.

Per poter inviare definitivamente la domanda è vincolante la conferma di presa visione dell’informativa sulla privacy.

 

Quanti progetti possono essere selezionati dal presente avviso?

Attraverso il presente Avviso pubblico saranno selezionati fino a un massimo di 17 progetti.

 

Il percorso formativo previsto per chi supera la selezione è obbligatorio? - Quali sono i contenuti della formazione? Quante persone possono partecipare al percorso formativo?

Si. Il percorso formativo è obbligatorio. Il concorrente deve garantire la partecipazione ad almeno il 50% del percorso.

Il percorso formativo è da intendersi come parte integrante del contributo; è una opportunità per le organizzazioni selezionate, essendo strutturato allo scopo di trasferire ai partecipanti conoscenze e competenze necessarie ad organizzare al meglio la propria campagna di crowdfunding.

Possono partecipare fino a due persone, anche alternandosi nelle diverse sessioni di formazione, per ogni organizzazione selezionata.

 

Chi farà la campagna di promozione dei progetti selezionati?

La campagna di promozione sarà realizzata sia dal Comune di Venezia, sia dai proponenti dei progetti selezionati.

Si ricorda che le proposte progettuali saranno valutate anche in relazione al seguente criterio: “Adeguatezza della strategia di comunicazione in relazione agli strumenti di cui dispone il soggetto proponente” e che la scelta dei canali di promozione e/o di comunicazione dovrà essere coerente con la strategia della campagna di crowdfunding.

Si specifica che il Comune di Venezia sosterrà i costi della realizzazione di specifici video funzionali alla campagna di promozione che verrà attuata in collaborazione con il gestore della piattaforma Produzioni dal Basso. Ulteriori iniziative di comunicazioni saranno sviluppare dal Comune di Venezia attraverso il sito web (www.comune.venezia.it/it/content/civic-crowdfunding-0) e la pagina facebook@LaCittaSIcuradiSe .

Cosa succede ai progetti che non raggiungono il target di raccolta in piattaforma, ovvero il 50% del budget?

Ai proponenti dei progetto che non avranno raggiunto il target di raccolta previsto del 50% non sarà concesso alcun contributo pubblico.

I progetti che non raggiungeranno il target non potranno essere esposti in piattaforma oltre il temine previsto per la raccolta fondi.

Le conoscenze e capacità acquisite con il percorso di formazione potranno essere capitalizzate dalle organizzazioni in future iniziative.

 

Se il mio progetto raggiungerà il target di raccolta durante il periodo di raccolta fondi in piattaforma, quando potrò effettivamente iniziare a realizzare le attività previste?

L’organizzazione che raggiunge o supera il target di raccolta fondi del 50% per il proprio progetto dovrà sottoscrivere un accordo di finanziamento. La sottoscrizione dell’accordo di finanziamento coincide con l’avvio delle attività di progetto e avverrà indicativamente entro 60 giorni dalla fine della campagna di raccolta.

Cosa succede in caso di overfunding?

Qualora durante la campagna di crowdfunding fossero raccolte donazioni in esubero rispetto al target di raccolta del 50% del costo del progetto, i proponenti saranno tenuti a presentare una integrazione del Piano dei Costi, che tenga conto del maggior valore complessivo (costo totale) del progetto, accompagnata da una breve relazione che illustri l’utilizzo delle risorse aggiuntive, fermo restando il contributo pubblico sarà comunque concesso nella misura del 50% del valore del piano dei costi iniziale e allegato alla domanda.

L’integrazione del Piano dei Costi, che dovrà essere inviata tramite PEC all’Amministrazione Comunale che provvederà alla verifica della relativa eleggibilità preliminarmente al suo inserimento nell’Accordo di finanziamento

 

Le somme private raccolte saranno trasferite interamente o la piattaforma tratterrà una percentuale?

Le somme saranno trasferite all’organizzazione che avrà raggiunto il target del 50%.

Le spese di utilizzo della piattaforma saranno sostenute direttamente dal Comune di Venezia.

Le commissioni bancarie dei trasferimenti rimangono a carico dell’organizzazione proponente.

 

B. AMMISSIBILITÀ

Durc irregolare: posso partecipare al Bando?

La partecipazione al bando è consentita ai soggetti proponenti in regola rispetto agli adempimenti previdenziali ed assicurativi applicabili in forza delle vigenti disposizioni applicabili, accertata dall’Amministrazione mediante il DURC on-line

Bisogna essere iscritti a qualche registro, ad esempio quello del Comune di Venezia?

  • se soggetti qualificabili come Enti del Terzo Settore, nelle more dell’attuazione del RUNTS di cui all’art. 45 del D.lgs. 117/2017, devono essere iscritti ad uno seguenti albi/registri: Albo Associazioni del Comune di Venezia; registro regionale APS; registro regionale ODV; registro delle imprese (solo per cooperative e imprese sociali); altri registri equivalenti.
  • se soggetti qualificabili come enti associativi non lucrativi (non ETS), essere iscritti ad uno seguenti albi/registri: Albo Associazioni del Comune di Venezia; registro regionale APS; registro regionale ODV; altri registri equivalenti.

Posso presentare la domanda di partecipazione anche se la mia Associazione non ha sede nel Comune di Venezia?

Possono partecipare e fare domanda solo le organizzazioni con sede legale o operativa nel territorio del Comune di Venezia

Le attività del progetto devono svolgersi interamente all’interno delle aree target o possono svolgersi anche in altre aree?

È requisito indispensabile del progetto che le attività siano realizzate nelle aree target indicate nello specifico Allegato all’Avviso pubblico. Tuttavia, se il progetto prevede che alcune attività funzionali al raggiungimento dell'obiettivo siano realizzate anche al di fuori delle aree target, queste possono essere considerate ammissibili solo se marginali rispetto alla totalità delle attività previste. Sarà la commissione di valutazione dei progetti a decidere se le attività svolte al di fuori delle aree target rispettino il carattere di marginalità e strumentalità.

Posso candidare un progetto che è inserito in un PROGRAMMA quadro più ampio?

Si, a condizione che il progetto presentato per il crowdfunding sia autonomo e autoconsistente e che non abbia ricevuto altri finanziamenti. Questo significa che il progetto deve rispondere da solo a tutti i criteri menzionati nell'avviso e che, sia per la valutazione del progetto, sia in fase di rendicontazione dello stesso, si possano dimostrare l'impatto sociale, l'innovatività e la sostenibilità economica nel tempo delle attività del progetto presentato e non del progetto quadro più ampio.

Posso presentare più progetti nell’ambito dell’avviso “crowdfunding civico”?

No. Ciascun concorrente può candidare UN SOLO progetto.

Posso partecipare all’Avviso pubblico Crowdfunding civico se ho già partecipato al precedente avviso?

Solo se il precedente progetto presentato non è stato selezionato.

Quale è la Durata dei progetti?

I progetti devono avere una durata non inferiore a 3 mesi e comunque non superiore agli 8 mesi. Tale durata deve essere specificata nella Domanda di partecipazione

La data di inizio del coincide con la avvenuta sottoscrizione dell’Accordo di finanziamento da parte di entrambe le parti.

 

C. PIANO DEI COSTI E RENDICONTAZIONE DELLA SPESA

 

Nell' ALLEGATO N. 2 – AMMISSIBILITA’ E RENDICONTAZIONE DELLA SPESA a cosa fa riferimento la seconda riga della sezione B Comunicazione e promozione? 

Le spese ammissibili che fanno riferimento alla seconda riga riguardano la "pubblicazioni/stampa di materiali informativi/didattici, altro equivalente"

 

Quali sono le spese eleggibili da inserire nel quadro dei costi di progetto?

Il quadro dei costi prevede tre macro categorie di spesa:

Realizzazione,

Comunicazione e promozione,

Direzione e controllo interno.

Per la voce Comunicazione è previsto un massimale di spesa del 15% del costo totale.

 

Si può inserire nel quadro dei costi di progetto una voce di spesa riferita alle ricompense previste dalla campagna di crowdfunding?

Si. Eventuali spese per le ricompense possono essere inserite nel quadro dei costi alla voce “Comunicazione e promozione”, ma devono essere sostenute comunque dopo la firma dell’Accordo di finanziamento.

 

Che cosa è il “Quoziente 1720” da utilizzare per calcolare il costo medio orario per il lavoro? Come si calcola?

Il quoziente 1720 costituisce una semplificazione introdotta dal Legislatore Europeo al fine di agevolare i destinatari nel calcolo del costo del personale interno già presente in organico e impiegato parzialmente nello svolgimento di attività progettuali e/o del personale eventualmente assunto non esclusivamente per lo svolgimento delle attività di progetto.

Il quoziente 1720 consente di stimare il cosiddetto costo medio orario standardizzato del personale impiegato nell’attuazione di un progetto prendendo a riferimento il più recente costo lordo annuo per l’impiego documentato. Tale costo medio orario standardizzato è ottenuto dividendo i più recenti costi annui lordi per l'impiego documentati per 1720 ore ("tempo lavorativo" annuo standard riconosciuto dalla Commissione europea), in luogo della valorizzazione delle spese del personale sulla base del costo effettivamente sostenuto durante il periodo di attuazione dell’operazione.

 

Come si calcola la quota DE MINIMS imputabile al progetto?

Il contributo De Minimis è composto da:

- il valore del percorso di formazione e accompagnamento pari a € 1.516,29 + Iva al 22% per ogni organizzazione partecipante

- il contributo comunale pari al 50% del piano dei costi ritenuti ammissibili in sede di valutazione

Come viene erogato il contributo del Comune di Venezia?

L’erogazione del contributo avviene in una unica soluzione versata dall’Amministrazione a consuntivo sulla base della spesa puntualmente rendicontata e ritenuta ammissibile.

La rendicontazione dovrà avvenire entro 40 giorni dalla conclusione delle attività progettuali.

I pagamenti sono effettuati di norma entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di contributo.

 

Fino a quale momento è rendicontabile l’attività svolta da personale interno?

Per il personale appositamente assunto per l’attuazione del progetto, la spesa viene rendicontata secondo il criterio del costo reale effettivamente sostenuto. Per essere ammissibili, tali costi devono essere sostenuti entro il periodo di eleggibilità della spesa, la cui fine corrisponde alla data di conclusione del progetto.

Per il personale interno già presente in organico e/o per quello eventualmente assunto non esclusivamente per lo svolgimento delle attività di progetto, la spesa viene rendicontata proporzionalmente al tempo lavorato per le attività di progetto, calcolando il costo orario tramite il c.d. “Quoziente 1720”. Per essere ammissibili, tali costi devono essere riferiti ad attività svolte entro il periodo di eleggibilità della spesa, la cui fine corrisponde alla data di conclusione del progetto.

Nel caso di rendicontazione mediante il “Quoziente 1720”, il destinatario delle agevolazioni avrà cura di produrre le evidenze dell’effettivo pagamento delle competenze dei dipendenti e del versamento dei relativi oneri previdenziali ed assicurativi a carico del datore di lavoro, anche se avvenuto successivamente al termine di scadenza del progetto, al fine di dimostrare l’effettività della spesa sostenuta in sede di controllo della regolarità della spesa da parte degli organismi a ciò preposti.

 

È possibile pagare tramite PayPal?

L’accordo di finanziamento sottoscritto specifica che il destinatario si impegna a effettuare tutti i pagamenti esclusivamente a mezzo bonifico bancario/postale e/o attraverso POS, utilizzando il conto corrente dedicato al progetto ed intestato all'Ente.

Si considera PayPal un mezzo assimilabile al POS qualora sia collegato direttamente al conto corrente dichiarato dal destinatario delle agevolazioni ai fini del rispetto delle disposizioni di cui alla Legge 136/2010 o a un bancomat collegato al medesimo conto. Similmente al POS, l’addebito di un pagamento effettuato tramite PayPal deve apparire in modo chiaro e nella sua interezza nell’estratto conto bancario pertinente; non deve quindi essere utilizzato un eventuale saldo PayPal. Oltre a questa accortezza, il destinatario delle agevolazioni avrà cura di conservare la ricevuta di pagamento rilasciata dalla piattaforma PayPal.

 

Posso modificare il piano dei costi integrato con l’overfunding?

Si. Come specificato nell’art. 18 “Variazioni” dell’avviso sono ammesse modifiche al piano dei costi purchè non modifichino l’importo complessivo del progetto (compreso l’overfunding) approvato e purché le modifiche non alterino alcuno degli elementi che hanno concorso alla definizione del punteggio di valutazione (art 11 “Criteri di valutazione”). Le variazioni dovranno essere comunicate all'Amministrazione via PEC. Il RUP valuterà il rispetto dei requisiti di ammissibilità e avrà 15 giorni lavorativi di tempo per produrre una risposta, decorsi i quali, la variazione si riterrà comunque approvata (silenzio-assenso).

Ultimo aggiornamento: 17/07/2023 ore 14:57